Maldive 2008, lo squalo balena

Maldive 2008, il mio incontro con lo squalo balena. Speranze, illusioni, delusioni. E poi delle urla, all’improvviso. Lo squalo balena mi guarda e quei maledetti puntini sul suo manto mi entrano nella testa e nel cuore.

Maldive, 8 aprile 2008

Questo piccolo pezzo di mondo apre il cuore e toglie la tristezza dell’anima

La speranza, l’illusione ed il disincanto

Inizia così una giornata indimenticabile per tutti, ma in particolar modo per me.

La navigazione verso il punto di immersione della giornata è in costante compagnia dei delfini che ci aprono ed indicano la direzione verso quel momento atteso per 8 lunghi anni. Quasi non ci speravo più, quasi non ci credevo più ed invece eccomi qui, ancora una volta, a dare libero sfogo alle mie emozioni più forti.

Maldive 2008, lo squalo balena

Il nervosismo della lunga attesa, il continuo navigare su e giù per il reef, i vari avvistamenti dei due grossi squali balena in superficie ma subito inabissati. E poi il continuo togliere e rimettere pinne e maschera pronti per il tuffo che svaniva ogni volta, come svaniva sempre più la speranza che questo sarebbe stato il momento del grande incontro.

Si scruta il mare per ore alla ricerca di quella grande macchia scura che fa sospirare. Nulla per ore! Poi, così come accade sempre si decide di rinunciare la ricerca e di prepararsi per l’immersione.

Mi preparo con gli altri, ma con quella punta di delusione e di tristezza, consapevole di aver perso ancora una volta l’occasione di gioire, ogni componente del gruppo abbozza un sorriso di circostanza.

Un immersione come un’altra?

Entriamo in acqua, diversamente dalle altre volte silenziosi, con la certezza che avvistare uno squalo balena in immersione è un avvenimento raro.

La discesa è veloce a causa della forte corrente. Raggiungiamo i 35 metri di profondità, dove la corrente smette di aggredire il mio corpo. Nello stesso tempo anche i miei pensieri vanno oltre, pinneggio, scruto il reef, guardo ancora verso la superficie ripetendomi continuamente “ non si sa mai!”.

Mi ritrovo un po’ staccata dalla parete a differenza del resto del gruppo che rimane vicino al reef. Li guardo, li osservo, non ho voglia di fare foto, di cercare pesci colorati , guardo solo sopra e sotto di me nel blu, e guardo loro.

Poi, all’improvviso, le urla

Poi improvvisamente le urla, le grida, distinto guardo verso l’alto cercando ovunque. Poi guardo in giù nel blu, il nulla. Niente, non c’è niente ma allora perché le urla? Perché ?

Mi giro verso il gruppo e, a fianco a me, Simone mi urla “girati” indicando con entrambe le braccia la direzione alle mie spalle. Ancora non sapevo, ancora non potevo immaginare, che quel meraviglioso squalo balena che tanto ho cercato stava nuotando al mio fianco.

Quando mi volto, quasi timorosa, è accanto a me. I suoi puntini, quei maledetti puntini sul suo manto mi entrano nella testa, nel cuore, escono dal mio immaginario per trasformarsi in realtà.

Maldive 2008, lo squalo balena

Lo squalo balena

Finalmente è realtà!!

Pinneggio freneticamente al suo fianco, poi dietro di lui, mi saluta con una un colpo di pinna. Si allontana da me, prosegue due metri, ma poi si volta. Torna solo per un istante, verso di noi, come per salutarci. Ci guarda e poi scompare.

Questi sono stati i due minuti che ricorderò per tutto il resto della mia vita, due minuti che mi hanno vista sorridere. Scompare dai miei occhi accompagnato dalle mie urla e da quelle degli altri.

Ci siamo abbracciati, abbiamo esultato, urlato e pianto

Ma come ogni cosa bella, desiderata, inseguita non scompare dalla mia mente. Ci siamo abbracciati, abbiamo esultato, urlato e pianto.

E dopo questo momento di delirio collettivo, abbiamo continuato la nostra immersione ognuno con i propri pensieri. Ritornati sul Dhoni , dopo alcuni minuti di silenzio, ancora increduli con gli occhi colmi di gioia, scoppia l’allegria collettiva.

“È venuto a cercarti” mi ripetevano e i loro sguardi i loro sorrisi non li dimenticherò facilmente.

Ho finalmente sorriso anch’io

Sapevano tutti quanto desiderassi questo momento. Me lo hanno dimostrato vivendo con me questi istanti e rispettando la mia commozione. Il mare mi sorrideva ancora una volta, il luogo che amo di più al mondo mi sorrideva, ogni cosa grande e piccola intorno a me sorrideva. Oggi ho finalmente sorriso anch’ io!

In barca radunati, al tea time, dimentico per un attimo me stessa per osservare chi c’è attorno a me. Avverto che in quel momento siamo accomunati dalle stesse emozioni che irrompono e riempiono i nostri pensieri.

Maldive 2008, lo squalo balena

Un’immersione del corso Advanced con lo squalo balena non è da tutti

Ancora istanti di silenzio, rotti ogni tanto da esclamazioni di gioia, si continua a scrutare il mare, l’orizzonte. Qualcuno sospirando confessa che al secondo giorno è già pienamente soddisfatto e io mi sento come se avessi ricevuto il regalo più prezioso al mondo.

Guardo Simone che da quando siamo usciti dall’acqua mi osserva ridendo. Gli faccio notare che l’immersione del Corso Advanced con uno squalo balena non è certo da tutti!! 

Il mio sorriso in versione paresi facciale andrà avanti per ore…..

Un nuovo avvistamento

Le urla dell’equipaggio che avvistano di nuovo un balena in superficie ci catapulta tutti sul Dinghi con pinne e maschera in mano. Mentre tazze di caffè e biscotti volano ovunque. Ma anche questa volta scompare nel blu. Quel furbacchione si inabissa e chi si è quasi buttato di testa sul dinghi ride come un bambino. Ritorniamo così a bere il nostro caffè ormai sparso ovunque !!!!!!!!!!

Arriva il tramonto con lo sfondo di alcuni delfini giocherelloni, che così come ci hanno regalato il buongiorno, ci donano la buona notte, li saluto con lo sguardo e continuo a rivivere la mia felicità.

Maldive 2008, lo squalo balena

Quel momento della mia vita ad Ari Sud

Le ore passano ed i giorni con loro. Ma fermi della mia mente ci sono tutti coloro che quel giorno stavano con me, insieme a me, vicini con i loro pensieri. I loro sguardi indelebili, come indelebile sarà quel momento della mia vita trascorso a 35 metri nell’Atollo di Ari Sud a bordo dell’ Adventurer 2.

E sempre più convinta che… questo piccolo pezzo di mondo apre il cuore e toglie la tristezza dell’anima…

Elena

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