La sottospecie del Sub Figo che sa tutto — e te lo farà sapere
Tu ancora non hai messo la muta. Ma c’è già qualcuno che ha detto più parole di Alberto Angela.
Benvenuto nel Brief Non Richiesto.
Benvenuto nell’esperienza del Professore da barca.
Chi è
L’ultima sottospecie riconosciuta del Sub Figo. Colui che sa tutto. L’assetto, la pinneggiata, la pesata. Se fai foto, conosce la posizione dei flash e le impostazioni di scatto giuste — le tue, s’intende, non le sue. Conosce tutti i siti della zona e può offrirti brief dettagliatissimi su ognuno. Ha viaggiato ovunque e può raccontarti la qualunque.
Tu non gli hai chiesto nulla. Spesso non sai nemmeno chi sia.
Ma lui sente il bisogno atavico di educarti.
Come funziona
Il Professore da barca non aspetta che tu faccia una domanda. La domanda è superflua. Lui ha già identificato le tue lacune — lacune che probabilmente non sapevi di avere — e ha deciso che è suo dovere colmarle.
Il timing è sempre impeccabile: mentre ti stai ancora svegliando, mentre stai controllando l’attrezzatura, mentre stai cercando di ricordare dove hai messo i guanti. Lui è già lì. Con la lezione pronta.
L’argomento cambia, la struttura no. Prima la premessa — “Guarda, non so come sei abituato tu, ma…” — poi il corpo del discorso, poi la conclusione con morale. A volte c’è anche il bis.
Perché lo fa
Nel mondo della subacquea c’è chi vuole fare immersioni e chi vuole fare il personaggio.
Il Professore da Barca appartiene alla seconda categoria — non per cattiveria, spesso neanche per consapevolezza. È un bisogno genuino, quello di sentirsi utile, di essere riconosciuto come esperto, di lasciare il segno. Il problema è che il mezzo scelto — la lezione non richiesta a uno sconosciuto sul ponte di una barca — raramente produce l’effetto sperato.
Chi impara qualcosa da un brief improvvisato alle 7:30 di mattina prima dell’immersione? Nessuno. Chi ricorda il nome di chi gliel’ha fatto? Quasi nessuno.
La regola che vale sempre
Quelli davvero forti, di solito, stanno zitti.
Non perché non abbiano nulla da dire. Perché sanno quando dirlo — e soprattutto a chi. Chi sa davvero non ha bisogno di fare il podcast in barca. Se vede qualcosa che non va, lo dice dopo, in privato, con rispetto. Se gli viene chiesto, risponde. Altrimenti: silenzio, muta, acqua.
Semplice.
Terzo capitolo del Manuale del sub insopportabile — la serie che nessuno ha chiesto ma tutti stavano aspettando.

