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Non si sa con certezza il numero preciso delle specie di coralli presenti da queste parti. E nemmeno lo si sa dei pesci.
Una coppia di biologi marini ha censito, lavagnetta alla mano, un numero tale di specie marine da considerare questa zona come uno dei maggiori esempi di biodiversità al mondo.

Siamo in Indonesia, nel nord dell’Isola di Sulawesi, un’isola a forma di orchidea che si allunga a nord in modo sinuoso e sottile, come un dito allungato nell’acqua e che prosegue in mare con un gruppo di isolotti.

La terra emersa è verdissima e montagnosa con picchi vulcanici che si elevano oltre i duemila metri. È una zona molto fertile dove si coltivano noce moscata, vaniglia, chiodi di garofano ed una varietà speciale di riso.
Manado è la capitale amministrativa della provincia e sorge su una baia stretta dalle montagne che la coronano. I suoi seicentomila abitanti vivono prevalentemente in quartieri che alternano eleganti case in legno con giardini lussureggianti a baracche con i tetti in lamiera. Il centro della città ha una dimensione ed una struttura europea con suggestivi bar e ristoranti sulla spiaggia, hotel e centri commerciali. Sulla costa, ad est del centro, sorgono piccole e grandi strutture turistiche che si affacciano sulla sua suggestiva e pittoresca baia.

Manado è anche il punto di partenza per le immersioni nel Parco Marino di Bunaken, il tempio della biodiversità. Istituito nel lontano 1991, si estende nel Mar di Celebes ed è formato da cinque isole: Bunaken, il vulcano inattivo Manado Tua, Siladen, Montehage e Nain.

Le acque del parco sono generalmente profonde, molto trasparenti, con una temperatura media costante di 29 gradi e sono caratterizzate, quasi ovunque, da dolci pendii che si trasformano in pareti verticali che sprofondano sulla sabbia vulcanica nera. Le grandi rocce laviche sono tappezzate da grandi gorgonie e alcionari colorati, spugne a orecchio di elefante e a barile, coralli duri e molli. Un’infinita varietà di piccole creature occupa ogni anfratto.

I pesci del reef, in perenne movimento, creano spettacolari giochi di luce. Qui troviamo molte specie di minuscoli cavallucci pigmeo abbarbicati ai rami delle gorgonie, ai gobidi, ai pesci pappagallo, pagliaccio e angelo. Le pareti e le sommità sono avvolte da anthias, pesci bandiera e fucilieri e di frequente si incontrano piccoli banchi di barracuda e carangidi e isolate cernie.

Bunaken non è il posto adatto per chi cerca l’incontro con i grandi predatori anche se a volte capita di imbattersi in qualche squalo pinna bianca o pinna nera.
Le tartarughe meritano un discorso a parte. Pare che da qualche tempo una lungimirante politica di sensibilizzazione nei confronti della popolazione locale li abbia distolti dalla pratica di raccogliere le uova deposte nella sabbia. Parallelamente, un’intensa attività di allevamento dei neonati ed un conseguente rilascio ritardato in mare aperto hanno fatto si che durante ogni immersione ci si possa imbattere in parecchi esemplari che pigramente soggiornano appoggiate ai coralli duri.

Tra i tantissimi siti di immersione mappati i più suggestivi sono Mike’s Point, che deve il suo nome al famosissiomo fotografo subacqueo Mike Severns, Sachiko’s Point, una parete ricoperta da coralli e popolata da tonni e jackfish, Mandolin, dove il corallo nero domina la parete e Tanjung Kelapa, il terzo posto più ricco di varietà di pesci al mondo.
Ma una menzione particolare la merita Lekuan, un affascinante e lungo tratto di parete che è stato diviso in tre settori, visitabili in tre differenti immersioni. È il sito che racchiude in sé tutta l’essenza di immergersi nel Parco Marino di Bunaken. Si incontrano grandi pelagici, tartarughe, razze e pesci napoleone. Le scogliere sono a strapiombo, colorate e ricche di vita.

Temperature tropicali, mare caldo, grande visibilità e corrente mai troppo intensa sono le giuste caratteristiche che rendono questo luogo speciale. In grado di regalare intense emozioni ad ogni immersione, capace di soddisfare il palato di ogni subacqueo.
Manado ed il Parco Marino di Bunaken non possono mancare nel nostro logbook.

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Mi sono immerso con Eco Divers: Manado e Lembeh

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