Tempo di lettura stimata: 1 minuto

“Senza una sua storia, un relitto è solo un mucchio di lamiere”, questo ripeteva come un mantra Andrea Ghisotti ai suoi allievi sub e fotosub. E questa, è anche la filosofia del Trofeo Andrea Ghisotti HDSI, il trofeo dei relitti giunto alla sua VIII Edizione.
Me ne parla Rossella Paternò, del Comitato Organizzativo, oltre che di HDS.

Non un concorso, ma un prestigioso riconoscimento a chi voglia raccogliere il testimone lasciatoci da Andrea Ghisotti e, con passione, raccontare a modo suo il mare, i relitti, la storia e la subacquea.

Chi era Andrea? Domanda retorica, visto che basta un click su Internet per trovare pagine e pagine. Era un grandissimo fotografo, scomparso nel 2010, che ha illustrato e raccontato i mari di tutto il mondo fin da quando organizzare un viaggio fotosub era cosa eroica ed era la pellicola a dettare le regole: 36 scatti, non uno di più. Negli anni, Andrea è divenuto uno dei più importanti esperti di relitti. Ne ha esplorati centinaia in tutto il mondo, documentando storie perdute e identità dimenticate sotto le onde, complici la sua penna frizzante e foto spesso strepitose.
Due, le categorie per cui partecipare, Foto Singola e Reportage. In palio, il prestigioso simbolo del Trofeo: la riproduzione in ceramica della Nikonos III appartenuta ad Andrea, con targa in argento.
La cerimonia della consegna avverrà a Eudi Show 2019, partner dell’evento, sabato2 marzo.

Le iscrizioni si chiudono il 31 gennaio 2019.
Regolamento e scheda di iscrizione: http://www.hdsitalia.org/trofeo-andrea-ghisotti

Per info e contatti: trofeoghisotti@hdsitalia.org

👌

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here