Cinque buoni motivi per scegliere il giusto diving center in inverno

4
Mattina inverno Rapallo
Una splendida mattinata invernale a Rapallo in Liguria

Perché proseguire l’attività subacquea e continuare con le immersioni anche quando finisce la bella stagione ed inizia a far freddo e a piovere spesso? Dove andare? Come trovare un buon diving center?
5 buoni motivi per scegliere il giusto centro immersioni in inverno.

Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di godere di un meraviglioso autunno, quasi come se fosse stato una protuberanza della fine dell’estate. Pare che non fosse mai successo che si ritardasse così tanto l’accensione dei riscaldamenti nelle fredde città del nord come non mi era mai capitato di vedere i turisti fare il bagno nelle spiagge della Liguria alla fine di ottobre.

Purtroppo, o per fortuna se consideriamo seriamente l’ambiente ed il futuro del pianeta, sembra che la situazione meteorologica stia cambiando. Sto scrivendo in una triste e buia giornata di pioggia di inizio novembre e pare che andremo incontro a giornate intere e consecutive di piogge e mare mosso. Insomma, potrebbe essere arrivato il momento di sciacquare per bene l’attrezzatura subacquea, fare la corretta revisione periodica e riporla ordinatamente in cantina.

Perché diventare vittima della pigrizia? Perché perdere l’opportunità di continuare a fare ciò che ci piace anche quando il clima non ci invoglia? Insomma, perché smettere di fare le immersioni durante il periodo invernale?

Innanzitutto è bene sapere che sia in autunno che in inverno al mare si possono incontrare delle meravigliose giornate di sole.
Anche quando non c’è il sole sicuramente troveremo temperature più miti rispetto a quelle a cui siamo abituati in città.
Nei diving center non c’è più ressa e quindi non siamo costretti a pianificare e prenotare le nostre immersioni con un mese di anticipo.
Poi siamo sicuri di non trovare traffico in autostrada e nemmeno di fare fatiche immani per trovare un parcheggio per la nostra auto in prossimità del centro immersioni.
Infine la temperatura dell’acqua, che nonostante inizi a raffreddarsi, continua ad essere gradevole almeno sino a dicembre.

La scelta del diving center è una discriminante fondamentale per rendere indimenticabili le nostre immersioni autunnali ed invernali. Come scegliere il giusto centro?

1. Il centro deve essere sempre aperto

Spesso i diving center tendono a ridurre i loro giorni di apertura non appena termina la bella stagione. È facile trovarli aperti nel weekend ma è molto difficile scovare qualcuno disposto ad accompagnarti in acqua durante la settimana. Siccome il mondo lavorativo sta evolvendo rapidamente, molti di noi invece potrebbero essere liberi in settimana e non nel weekend. Sapere che il nostro diving center preferito è sempre aperto ci permette di poter organizzare, sempre serenamente, come e quando andare sott’acqua.

2. I mezzi nautici devono essere adeguati alla stagione

Che ci sia il sole o no, sebbene le temperature al mare siano più gradevoli rispetto a quelle di città, soprattutto nei mari del nord Italia, è preferibile utilizzare una barca rispetto ad un gommone. In barca si soffre meno il freddo che proveremo a fine immersione e durante il tragitto di ritorno.

3. I servizi ed il locale spogliatoio

Lo spogliatoio di un buon centro immersioni, in questo periodo, deve essere caldo e confortevole. In particolare al Nord, se è sgradevole spogliarci in un luogo freddo per indossare la muta pensate a quanto potrebbe essere drammatico trovarci in mutande quando toglieremo la muta bagnata dopo l’immersione.
Le docce, poi, devono essere comode e soprattutto devono fornire acqua calda a volontà. E ce ne devono essere a sufficienza per tutti. Immaginate quanto potrebbe essere fastidioso dover attendere in fila, in costume, il proprio turno nel momento di massima ipotermia post immersione.
Inoltre il pavimento del locale deve anche essere perfettamente asciutto. Perché se in estate possiamo cambiarci all’esterno o comunque in qualsiasi angolo che sia asciutto, in inverno necessitiamo di uno spazio idoneo dove indossare pantaloni, calze e scarpe senza correre il rischio di bagnarci i piedi.

4. Le coccole

Pensate a quanto può essere piacevole essere accolti in barca, dopo la risalita, da una tazza fumante di tè magari accompagnata da due gustosissimi biscotti.
Ricevere lo stesso trattamento una volta rientrati al diving center, dopo aver fatto la doccia calda ed essersi cambiati, è il massimo.

5. Attenzione e fidelizzazione

In questa stagione può capitare che le previsioni meteo marine possano non risultare corrette. Immaginiamo di avere il giorno libero mercoledì e di aver pianificato una giornata di immersioni dopo aver consultato i migliori siti dì meteorologia. Purtroppo la mattina del giorno fatidico si alza un vento fastidioso con conseguente mareggiata. Noi non ne siamo a conoscenza e partiamo fiduciosi in direzione del mare. Se il titolare del nostro centro immersione ci chiama e ci avverte del cambiamento delle condizioni noi possiamo decidere se continuare il nostro viaggio consapevoli che potremmo soffrire il mal di mare e il freddo oppure prendere il primo svincolo, tornare a casa e magari rimetterci sotto le coperte e dormire un altro paio d’ore.
Rischia l’incasso ma sicuramente fidelizza un subacqueo.

Concludendo, è bello andare sott’acqua in qualsiasi stagione dell’anno. Anche quando fa freddo e in molti preferirebbero rimanere a casa di fronte al caminetto.

Scegliere il giusto centro immersioni è il primo passo per continuare ad immergersi anche quando gli altri indossano sci e scarponi o vanno a fare lo shopping natalizio per le vie del centro.

Piccola nota finale

Queste considerazioni sono figlie di un subacqueo del Nord, che ha fatto la prima immersione della sua vita in dicembre con una muta umida da 5 millimetri e che abitualmente sfida le temperature del Mar Ligure. Un subacqueo essenzialmente pigro che però non riesce a resistere al richiamo del mare.

Ci sono altre soluzioni per fare le immersioni in questo periodo:

  • controllare le previsioni del tempo, approfittare di una finestra di alta pressione, sole e caldo, per organizzare un weekend lungo in qualche luogo di mare meraviglioso nel sud della nostra penisola;
  • prendersi una settimana di ferie ed andare al caldo dei tropici, con la muta umida da 3 millimetri nella borsa.

👌

4 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here